Privatizzazione della discarica: i grandi risultati dei "capaci".

La sciagurata volontà di privatizzare Rimateria e di consentire la costruzione di una nuova enorme discarica continua a riservarci ... See more

Il Movimento 5 Stelle Piombino comunica che lunedì 18 Febbraio, ci sarà una visita presso Rimateria della Commissione Regionale Rifiuti di cui farà parte anche il consigliere regionale del ... See more

Piombino 2020: una candidatura che è costata molto ma che non porterà soldi da investire nelle strutture sportive piombinesi.

Abbiamo ricevuto risposta dal Sindaco Massimo Giuliani alla nostra ... See more

FONTANELLE DELL'ACQUA: UN BELL’ANNIVERSARIO

Ad un anno dall'installazione delle fontanelle dell'acqua in Via Salgari e a Riotorto:
1'376'150 litri di acqua erogata equivalenti a circa 917'433 ... See more

Movimento 5 Stelle Piombino

Il Movimento 5 Stelle Piombino, con i suoi consiglieri e attivisti, è sempre stato in prima linea nella lotta contro la creazione di un Polo dei rifiuti nel nostro Comune con una posizione chiara ... See more

Questa mattina in Consiglio Comunale è stata approvata la delibera per Wecologistic.

Voti favorevoli: PD e Spirito Libero.

Voti contrari: M5S, Un'altra Piombino, Ferrari Sindaco Forza Italia, ... See more

Il Movimento 5 Stelle Piombino, con i suoi consiglieri e attivisti, è sempre stato in prima linea nella lotta contro la creazione di un Polo dei rifiuti nel nostro Comune con una posizione chiara ... See more

Movimento 5 Stelle Piombino

Il Movimento 5 Stelle Piombino condanna per l'ennesima volta la linea di condotta tenuta dall'amministrazione del Comune di Piombino dall'inizio della procedura che ha portato alla ratifica della ... See more

Resta aggiornato!

Il Movimento 5 Stelle Piombino condanna per l'ennesima volta la linea di condotta tenuta dall'amministrazione del Comune di Piombino dall'inizio della procedura che ha portato alla ratifica della ... See more

ACQUA:
RISPARMI PER I NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI.

Asa è finalmente tenuta ad applicare il piano tariffario che il Movimento 5 Stelle Piombino in collaborazione col forum dei movimenti per l'acqua, ... See more

Movimento 5 Stelle Piombino

QUALE FUTURO VOGLIAMO PER PIOMBINO?
Le forze politiche che concorreranno alla prossima tornata elettorale comunale che tipo di programmazione territoriale propongono?
In questo contesto come si ... See more

QUALE FUTURO VOGLIAMO PER PIOMBINO?
Le forze politiche che concorreranno alla prossima tornata elettorale comunale che tipo di programmazione territoriale propongono?
In questo contesto come si ... See more

Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Mercoledì 23 gennaio alle ore 15 :30 è convocata la IV Commissione Consiliare il cui ordine del giorno riguarda due argomenti molto importanti per il nostro territorio. Ricordando che le ... See more

Il Movimento 5 Stelle Piombino vuole comunicare pubblicamente il proprio NO al progetto Creo.

Piombino versa in una situazione davvero critica sotto il profilo ambientale: una discarica esaurita che ... See more

CI RISIAMO!

Emerge dal consiglio comunale di Venerdì 11/01 l'ennesima grave offesa ai cittadini, in questo specifico caso a quelli che si sono impegnati e autotassati per raccogliere le firme per ... See more

Non mancare!
Nell'Assemblea di Lunedi 14 parleremo del tema rifiuti, raccolta porta a porta, tariffa puntuale ecc..
Con la presenza di Andrea Romano, profondo conoscitore del tema e delle ... See more

Venerdì 11 Gennaio, alle ore 8:30, verrà convocato il Consiglio Comunale.

Queste sono le nostre proposte!

Ricordiamo che il Consiglio Comunale è pubblico e che possono entrare nell'aula ... See more

Ti aspettiamo stasera!

L'annuncio alla cittadinanza della volontà del sindaco Giuliani di dare vita a un gruppo di lavoro sullo stato della discarica è, per il Movimento 5 stelle Piombino, una presa di posizione iniqua, ... See more

🕘🕘🕘

Non perderti le nostre riunioni di Gennaio!

Luigi Di Maio

Manovra del popolo: FATTO! 😀

È la prima legge di bilancio scritta con il cuore e pensando agli italiani. Abbiamo ancora tanto da fare, ma la strada è quella giusta.
Voglio dire grazie a tutti. ... See more

Abbiamo appreso in questi giorni dalla stampa locale dell'abbandono di diversi membri della Segreteria dell'Unione Comunale PD, tutti facenti capo alla cosiddetta corrente " anselmiana " del partito. ... See more

Domani sera, ti aspettiamo!

Il Movimento 5 Stelle Piombino augura buone feste a tutti i Cittadini!

Approfittiamo per fare adesso gli auguri di Natale al PD, dato che alla ripresa pomeridiana il numero legale è caduto, con il conseguente scioglimento dei lavori.

Durante la seduta mattutina sono ... See more

Stasera nella nostra assemblea parleremo del prossimo consiglio comunale.
Partecipa anche tu!

Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Cena di Natale del MoVimento 5 Stelle Piombino! 🎅⭐⭐⭐⭐⭐

DOPO LA NOSTRA VISITA ALLA SCUOLA ECCO LA NOVITÀ : 📌 Ci eravamo presi l'impegno di far chiarezza sulle problematiche del giardino della ... See more

LE IDEE, QUELLE GIUSTE.

Quando un'idea è giusta, mette comunque le radici. Il Movimento 5 Stelle Piombino presentò a Giugno 2017 la mozione sulla riqualificazione dell'acquedotto Cornia ... See more

+++Abbiamo chiesto alla Regione Toscana se sia legittimo che Rimateria faccia una discarica in area SIN.
Risposta della Regione: lo chiediamo a Rimateria!+++

Purtroppo ci troviamo a registrare un ... See more

Il Movimento 5 Stelle Piombino è alla ricerca di un fondo per aprire la propria sede ed essere così più raggiungibile dai propri elettori e da chi vorrà conoscerci. Aiutaci a rendere il Movimento ... See more

TI UNISCI A NOI?

Non mancare alla nostra cena di Natale, aperta a tutti i cittadini!
Se vuoi partecipare anche tu, commenta questo post oppure manda un SMS al 370 35 06 381.

Ti aspettiamo!

COMMERCIO, ARTIGIANATO, TURISMO, PMI.

Le recenti dimissioni dell'Assessore di riferimento, lasciano un pericoloso vuoto in vista della prossima stagione 2019, ormai alle porte.
Il Movimento 5 Stelle ... See more

Sergio Costa

A.A.A. Massimi esperti cercansi!
Ingegneri,avvocati, medici, esperti ambientali ed economisti con un comune denominatore: l'ambiente.
Stiamo cercando i migliori profili italiani per formare la ... See more

A.A.A. Massimi esperti cercansi!

Ingegneri,avvocati, medici, esperti ambientali ed economisti con un comune denominatore: l'ambiente.

Stiamo cercando i migliori profili italiani per formare la ... See more

Ricordiamo ai cittadini piombinesi che oggi 30 novembre è la scadenza per potersi iscrivere nelle liste degli SCRUTATORI.

Gli scrutatori saranno scelti dall'apposita commissione elettorare, formata ... See more

Il partito democratico isolato nella #votazione.

Comune di Piombino - Consiglio Comunale online

+++ CONSIGLIO COMUNALE +++

Segui la diretta al link qui sotto:
http://www.comune.piombino.li.it/pagina1803_consiglio-comunale-online.html

Portale Istituzionale del Comune di Piombino

EROSIONE COSTIERA: a Piombino al parco della sterpaia per un sopralluogo a seguito degli eventi calamitosi di fine ottobre. Vi raccontiamo delle esigenze dell ambiente e dei balneari, sentite qua: ... See more

+++CONSIGLIO COMUNALE+++

Si svolgerà giovedì 29 Novembre.
Ecco le nostre proposte!

Eccoci all’epilogo di un risultato annunciato:
la Regione Toscana ha giudicato non valida la garanzia della società Finworld per la polizza fideiussoria pagata da RiMateria.

Ripercorriamo ... See more

➡️Grazie alla sollecitazione del Movimento 5 Stelle Piombino, è stato ottenuto che il contratto di acquisizione delle quote di RiMateria da parte di Unirecuperi s.r.l. sia consultabile da tutti ... See more

Martedì 13 novembre i rappresentanti del Movimento 5 Stelle Piombino si sono incontrati con il Vice Capo di Gabinetto al Mise Ing. Giorgio Sorial per fare il punto della situazione sulla vicenda ... See more

ARRENDERSI MAI

Stamattina le commissioni referendaria si sono riunite per la terza volta. Mentre la commissione giudicante il quesito sulla vendita delle quote si aggiornerà mercoledì p.v., la ... See more

Archivi del mese: Dicembre 2015

IL FUTURO DI TOR DEL SALE: tra il “Modello Piombino” ed il salvatore dell’Unità.

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Torna a circolare in questi giorni l’ipotesi di riqualificazione di Tor del Saleampiamente sponsorizzata dall’amministrazione comunale. Sulle pagine del Tirreno si parla di un accordo preliminare tra ENEL e il gruppo Piacentini, operante da anni nel settore dell’edilizia pubblica con investimenti in grandi opere sia in Italia (nota la partecipazione del gruppo alla costruzione del MOSE di Venezia) che all’estero (Libia e Brasile ma non solo). Già da mesi avevamo auspicato che l’amministrazione comunale operasse in discontinuità col passato, aprendo subito ad un percorso ampio e condiviso con la cittadinanza e le organizzazioni territoriali. Ribadiamo ancora una volta quanto decisivo sia il potere di indirizzo della politica quando si ha a che fare con investimenti ingenti sul territorio; é proprio lo stesso Piacentini infatti ad ammettere che le operazioni avranno bisogno della collaborazione delle amministrazioni comunali, anticipando la richiesta di una variante urbanistica di quell’area, ed é proprio qui che la politica dovrebbe intervenire, governando i cambiamenti in maniera attiva e non semplicemente subendo passivamente ogni decisione di chi intende investire sul nostro territorio, come abbiamo avuto modo di vedere fino ad oggi. D’altronde Dino Piacentini (a capo del Gruppo omonimo) le dinamiche politiche le conosce molto bene, così come conosce bene il PD. È INFATTI PROPRIETARIO DI MINORANZA DELL’UNITÀ, il cui aumento di capitale (che gli consegna una quota azionaria del 40%) ha in un certo senso “salvato” dal fallimento e fatto risorgere dalle ceneri il giornale che fu di Gramsci. La sua vicinanza al Premier Renzi, di cui in molti dicono sia tra i più generosi finanziatori già dai tempi delle prime Leopolde, non è in discussione. Tuttavia alcun progetto ufficiale ci è stato fornito, ci risulta quindi difficile giudicarne la credibilità e la sostenibilità. Intendiamo però porci anche stavolta in maniera costruttiva e propositiva nei confronti dei processi decisionali: invitiamo quindi il Sindaco di Piombino alla massima trasparenza, coinvolgendo sin da subito i cittadini e le forze politiche, compreso quelle di opposizione, e presentando in maniera dettagliata un progetto che siamo sicuri conoscerà alla perfezione avendo più volte dichiarato il suo parere favorevole in merito. Dal canto nostro, chiediamo sin da ora la collaborazione delle parti sociali chiamate in causa, cittadini, associazioni, commercianti e sindacati, auspicando un fronte unitario che riesca a coinvolgere chi amministra questa città in un ragionamento più ampio: quale futuro vogliamo per Piombino?
 
MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

 
Fonti: 
Il sito della Piacentini Costruzioni http://www.piacentini.com/
PIACENTINI ALLA LEOPOLDA http://youtu.be/c61Aoj7xu-8
 
Le aziende del gruppo 

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Concessioni Portuali : LE PAROLE CHE NON CI HA DETTO

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Dall’ultimo consiglio comunale ad oggi abbiamo assistito ad un susseguirsi di interventi inerenti al nostro ODG sulla gestione delle concessioni portuali da rilasciare ad AFERPI che ormai ha raggiunto livelli di stucchevolezza inaccettabili e che ha il solo effetto di confondere ed annoiare i cittadini. Il tema sarebbe invece dannatamente serio e meriterebbe risposte puntuali al posto delle supercazzole alle quali abbiamo dovuto sottostare. Anche nell’ultima replica, in ordine cronologico, l’assessore Ferrini si limita ad esporre il percorso ormai avviato ed in merito alla nostra proposta dichiara: “Prenderemmo solo in giro i cittadini ed i lavoratori, illudendoli di poter fare cose cha la legge non ci consente di fare.”. Bene, dunque prendiamo atto di questa coraggiosa affermazione e la metteremo accanto a quelle sentite in passato sulla Concordia, sulla SAT o per non farsi mancare niente sul sedicente magnate giordano Khaled Al Habahbeh, tanto per citarne qualcuna. Vorremmo inoltre ricordare quando il 1° maggio 2014 il presidente Rossi dichiarava che si sarebbe dimesso se a Piombino non si fosse ritornati a produrre acciaio, l’invito dello stesso Rossi a Martin Schulz a tornare a Piombino per vedere com’erano brillantemente risolti i nostri problemi, le rassicurazioni fatte da Letta e Napolitano ai sindacati alla conferenza dell’ANCI a Firenze, le rassicurazioni fatte da Renzi al Boyscout che gli chiedeva di Piombino e ci fermiamo qui per ovvi problemi di spazio. No caro assessore, questa affermazione non la possiamo proprio accettare. Se qualcuno, in questi anni di crisi, ha preso in giro i cittadini è proprio chi amministra questo territorio, spesso mettendo in atto curiosi teatrini come la gita in barca sul tragitto della Concordia fino a Genova o salendo sul tetto dei capannoni, invece di far valere le proprie ragioni con ministri dello stesso colore politico, come se a governare fosse qualcun’ altro. Quindi ripeteremo per l’ultima volta cosa prevedeva la nostra proposta che in nessun modo è in contrasto con quanto riportato dell’assessore Ferrini:

1- Stabilire alcuni punti del piano industriale ritenuti prioritari ed inderogabili (uno su tutti la realizzazione della prima acciaieria elettrica)

2rilasciare ad AFERPI un primo step di concessioni per un periodo di 5 anni. Periodo più che sufficiente per fare una valutazione serena della capacità e della volontà dell’azienda di rispettare i termini previsti dal piano industriale, anche quello reale che deve ancora presentare, tenendo presente che gli ammortizzatori sociali hanno una durata inferiore.

3– La Porth Authority sottoscrive un atto con il quale si impegna a rilasciare definitivamente le concessioni alla scadenza dei 5 anni se i punti previsti saranno rispettati, in caso contrario si aprirà un tavolo di discussione con l’azienda per capire quali siano stati gli elementi ostativi alla loro realizzazione e valutare se sia il caso di concedere un’altra proroga o se progetti alternativi a quello di AFERPI possano garantire livelli occupazionali più alti. Ribadiamo che ad oggi nessuno ci ha spiegato perché questa proposta sia inapplicabile.

Magari potrà non essere ritenuta politicamente condivisibile, ma sicuramente applicabile lo è. In Consiglio Comunale l’assessore Ferrini si è limitato a spiegare perché, secondo lui, pur rilasciando le concessioni per 50 anni si hanno comunque le necessarie garanzie, ed anche su questo vorremmo ci fosse spiegato come e in che lasso temporale si potrà dire che il piano industriale non è stato rispettato. Comunque, anche nel caso lo si potesse fare, AFERPI sicuramente ricorrerebbe in giudizio e prima di rientrare in possesso della disponibilità delle aree ci vorranno moltissimi anni.

 

Noi stiamo cercando di stimolare ed accelerare gli investimenti chiedendo garanzie per il territorio ed i lavoratori e forse a prendere in giro i cittadini è proprio chi fino a qualche mese fa vedeva la luce in fondo al tunnel.

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

RIFORMA SANITARIA, OSTACOLATO IL REFERENDUM: MALATI, ANCHE DI DEMOCRAZIA

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Siamo al capolinea. Non solo di un percorso intrapreso per salvaguardare un Bene Comune come la Salute, dallo scempio di  una logica di riassetto, basata solo sul contenimento dei costi a discapito dei servizi, e non degli sprechi. Ma di un percorso dal valore ancora piú importante, quello democratico.
 
55000 firme raccolte nel tempo record di soli 45 giorni, nonostante i numerosi  ostacoli postici, per consentire l’indizione del referendum abrogativo della Lg.28/2015 nell’unica finestra utile per regolamento del periodo Aprile- Giugno 2016;
55000 firme depositate puntualmente il 4 novembre presso il Collegio di Garanzia, per la loro validazione, una formalitá giusta e di facile compimento, che invece ancora oggi rimane inespletata, per una esasperante dilatazione dei tempi;
lo stesso Collegio di Garanzia rinnovato in corso d’opera, addirittura prima della data di decadenza,  ostacolando ulteriormente il cammino verso la calendarizzazione della consultazione popolare;
– una  nuova proposta di legge come contromossa del Pd toscano, che non cambia i contenuti della Lg. 28 , ma li spalma all’interno della Lg. 40, imbrigliando il quesito referendario rendendone praticamente impossibile la riformulazione in tempi congrui, e che introduce l’art. 31, che abroga la n.28 e inficia di fatto il referendum stesso;
– una manifestazione pacifica il 15 dicembre scorso, indetta dal Comitato Promotore del Referendum, a cui abbiamo partecipato come M5s, che annovera tra i suoi aspetti piú significativi, lo schieramento delle Forze dell’Ordine in tenuta antisommossa davanti a cittadini armati di cori e striscioni. Rossi si barrica davanti alla popolazione che pretende di amministrare, e impedisce di fatto che i cittadini possano assistere  al Consiglio Regionale in corso, aperto a tutti per legge.
– i nostri Consiglieri Portavoce 5 stelle intanto, all’interno di quell’aula, si battono come leoni portando avanti un’opposizione costruttiva alla strategia della maggioranza, testimoniata dalla presentazione, assieme alle altre forze di minoranza, di 17000 emendamenti, costringendo praticamente il Consiglio a restare riunito in seduta continua come un Conclave politico. Da martedi 15 dicembre.
Ma la Giunta e il suo Presidente, non ci stanno. Quella legge, voluta e difesa solo da loro stessi, sostenuta con forza anche dall’ex Sindaco piombinese, adesso Consigliere Regionale Pd,   Gianni  Anselmi, che nel  suo intervento definisce una banalizzazione portare avanti un pensiero politico condiviso con la popolazione, chiamata ad esprimersi, parole sue, per ” monosillabi”, …quella legge s’ ha da fare.
E allora, si ghigliottina. La Giunta Rossi taglia la legge dall’art. 80 in poi, mutila di un quarto la sua legge 33 pur di bloccare la discussione degli emendamenti e impedire di fatto il referendum, impedire che i cittadini toscani, anche molti dei suoi elettori, possano esprimersi democraticamente su una materia cosí importante che li riguarda da vicino. 
 
Alle 00:50 del 20 dicembre 2015, con 25 voti favorevoli, 10 contrari, 0 astenuti, la legge 33, é stata approvata. Malati, anche di democrazia.
 
Movimento 5 Stelle Piombino, VAL di Cornia e Val di Cecina 

DISTRAZIONE DI MASSA: dai temi veri a questioni collaterali

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In questi giorni si è parlato molto, e spesso a sproposito, del nostro ODG con il quale chiedevamo di vincolare le concessioni portuali da assegnare ad AFERPI al rispetto del piano industriale. Il tema era indubbiamente cogente, prova ne è l’acceso dibattito che ha suscitato nell’opinione pubblica. Purtroppo,come spesso accade, è stata messa in atto dalla maggioranza una strategia tesa a deviare il dibattito dai contenuti a questioni collaterali. Sicuramente per la maggioranza è più conveniente parlare di fantomatiche strumentalizzazioni, oltretutto cercando di passare da vittime. Cosa sempre assurda se a farlo è chi governa. Anzitutto dovrebbero spiegare dettagliatamente perché la nostra proposta è, a loro dire, inattuabile ed in seconda battuta quale sia la loro strategia per avere maggiori garanzie. Come abbiamo già ampiamente esposto, l’atto di sottomissione che AFERPI si appresta a firmare non è di per sé una garanzia sufficiente. Una volta rilasciate le concessioni cinquantennali, nessuno sarà più in grado di marcare una linea netta oltre la quale si potrà dire che il piano industriale non è stato rispettato. Ed anche qualora lo si facesse forzatamente, AFERPI, che nel frattempo qualche investimento lo avrà pur fatto, non subirà certo passivamente questo atto, ma ricorrerà per vie legali. Con i tempi della giustizia italiana sicuramente dovremo aspettare molti anni prima di arrivare ad una risoluzione del contenzioso, periodo che i lavoratori e la città non possono permettersi di attendere. Con questo ODG volevamo far passare un concetto più ampio che va oltre la questione concessioni: è finito il tempo del Modello Piombino, quello vero. Il modello per il quale si attende il salvatore della patria e gli si consegna ciò che abbiamo di più prezioso senza nulla chiedere in cambio per paura ed incapacità di governare la transizione, come già è successo con Lucchini prima e con Severstal poi. Noi invece crediamo che le amministrazioni e la politica debbano essere protagonisti nell’indirizzo e nello sviluppo del territorio e che quindi ci si debba porre su un piano di parità e non si sudditanza. Questo non significa in nessun modo ostacolare gli investimenti privati, nel caso specifico sarebbe stata la Porth Autority a sottoscrivere l’impegno al rilascio definitivo delle concessioni se i punti ritenuti essenziali del piano industriale fossero stati rispettati, a tutela dell’investimento finanziario che Cevital o chi per essa avrebbe messo in campo. Ancora una volta si è preferito spostare il dibattito su di un piano apparentemente ideologico: su chi sia veramente dalla parte dei lavoratori o su chi strumentalizzi il malcontento. Resta il fatto che una risposta convincente sul perché la nostra proposta fosse inattuabile non l’abbiamo sentita da nessuno. Infine ci sentiamo di rivolgere un appello al Sindaco che durante l’ultimo Consiglio Comunale si è rivolto ai consiglieri chiedendo di non esacerbare la tensione cittadina, in particolare rivolgendosi ai gruppi di opposizione. Se, come più volte da lui stesso ribadito, è il Sindaco di tutti adesso ci aspettiamo un richiamo ufficiale anche nei confronti della maggioranza dopo la strumentale bagarre aperta sulla stampa e sui social network nei giorni successivi al Consiglio, bagarre che ha il solo effetto di rimandare il dibattito sui temi veramente importanti. Ad esempio ci sarebbe piaciuto analizzare nel dettaglio il famigerato documento di indirizzo urbanistico dell’ormai ex assessore Pietrelli, non tanto per i contenuti che nel dettaglio nessuno, neanche la maggioranza, conosce, ma per capire perché ci sia voluto un anno e mezzo per iniziare a rivedere gli strumenti urbanistici del comune. Strumenti oggettivamente inadeguati, come ad esempio il PIUSS di Città Futura, ed in particolare il Regolamento Urbanistico che era stato approvato gli ultimi giorni della giunta Anselmi dopo un percorso durato 10 anni e che era già superato al momento dell’ approvazione … attendiamo fiduciosi.

 

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

A carte scoperte: ecco chi (NON) difende il lavoro

AFERPICome probabilmente sarà venuto all’orecchio dei cittadini, l’ultimo Consiglio Comunale di Piombino è stato di elevata rilevanza politica.

C’è stato infatti modo di palesare in maniera chiara la differenza abissale tra la nostra politica e quella dell’amministrazione comunale.

Il documento chiave della nostra recente e ripetuta azione politica infatti, nel quale chiedevamo di vincolare le concessioni delle aree portuali ad AFERPI al rispetto del piano industriale, non ha ottenuto la maggioranza dei voti.

Partito Democratico e Spirito Libero hanno votato contrari a questa nostra proposta di buon senso.

Cosa avremmo ottenuto invece, qualora fosse passata la nostra linea? Da una parte, maggiore tutela dei lavoratori attualmente in cassa integrazione, il cui reimpiego in azienda, al di là del passaggio ad AFERPI, è legato all’effettiva realizzazione del piano industriale, dall’altra il rispetto dei cittadini e del territorio, senza nulla togliere alle legittime garanzie richieste da AFERPI stessa.

Se è vero infatti che l’imprenditore che utilizzerà quelle banchine dovrà investire una cifra ingente per il completamento delle opere (al contrario di quanto ci veniva raccontato in campagna elettorale) è anche vero che un lavoro preparatorio delle infrastrutture portuali è stato fatto dal pubblico, con tanti soldi spesi per i dragaggi e per la realizzazione del PRG fino alla fase attuale. Ci sembrava doveroso quindi chiedere un maggiore rispetto dei cittadini e del territorio.

Nonostante questa istanza avesse ricevuto appoggio trasversale dalla maggior parte delle forze di opposizione, da larga parte della cittadinanza e persino da alcuni rappresentanti sindacali, la maggioranza non ne ha voluto sapere, ed ha usato il mandato elettorale fornitogli dai cittadini per rispedirla al mittente con la forza della matematica, bocciando senza colpo ferire anche questa mozione. A poco serviranno le giustificazioni che leggeremo e sentiremo, la differenza, per quanti appelli all’unità si possano fare, fra la nostra politica e quella dell’amministrazione è ormai chiara e netta: l’una difende il lavoro, i cittadini e il territorio, l’altra preferisce dedicarsi ai giochi di potere e di maggioranza, dimenticandosi delle sofferenze passate, presenti e temiamo anche future, di migliaia di famiglie piombinesi.

Concludiamo invitando i cittadini a manifestare tutta la disapprovazione possibile per questo atteggiamento, ma solo ed esclusivamente nel modo giusto: impegnandosi in prima persona perché chi governa ora non lo faccia in futuro, partecipando alla vita politica della città, alle assemblee, manifestando pacificamente, protestando legittimamente, informandosi e a propria volta informando altri cittadini di cosa sta succedendo. Il nostro modo di cambiare le cose è fare Politica e non ci interessano le speculazioni finalizzate al mantenimento del consenso.

Invitiamo inoltre il sindaco, la maggioranza e la giunta, anche alla luce dei loro dissidi interni, a riflettere in maniera approfondita nei prossimi giorni: siete veramente in grado di governare questa città?

 

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

PIOMBINO #CAMBIAGIUNTA: al gioco delle 3 carte perdono sempre i cittadini

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Prendiamo atto in queste ore dell’uscita dalla Giunta di Martina Pietrelli, ormai ex Assessore all’Urbanistica del Comune di Piombino. Non entreremo nel merito delle dinamiche di potere (perché di questo si tratta) causa dell’evento, ma ci soffermeremo piuttosto sulle conseguenze di un atto che non merita di essere commentato oltre. Non ci interessa, quindi, se la Pietrelli si sia dimessa o le siano state ritirate le deleghe. Non ci interessa se è questione politica o amministrativa. Non parteciperemo al gioco delle tre carte, in cui ormai la politica che non ci piace é imbattibile, riuscendo ogni volta a far parlare di tutto, fuorché dei problemi veri delle persone. Stiamo vedendo in queste ore, e verosimilmente vedremo nei prossimi giorni, botte e risposte di tutti i tipi e da ogni “verso”, ma nulla di ciò che leggeremo sarà utile ai cittadini. Cercheremo quindi, ed invitiamo i cittadini a seguirci in questo, di non cascare nel tranello e chiediamo, in un periodo di estrema e profonda crisi strutturale, alla politica a tutti i livelli di cessare subito le ostilità e tornare a parlare con i cittadini. Ci piacerebbe, ad esempio, che il tempo utilizzato per scontri e schermaglie interne fini a se stesse, fosse utilizzato per rispondere e dibattere pubblicamente sui contenuti. Nel prossimo consiglio comunale le forze politiche si troveranno a discutere di temi urgenti e determinanti per le sorti del territorio, dunque parliamo di quello. Parliamo di come la politica dovrebbe esercitare il suo ruolo di indirizzo nella trattativa per le concessioni ad AFERPI, o per quanto ancora questo comune dovrà trovarsi sprovvisto di un assessore al Bilancio, carica vacante ormai da oltre 5 mesi in seguito alle dimissioni di Francini. Parliamo di Ambiente e di Rifiuti, dell’opinione del sindaco e della giunta sulla NUOVA DISCARICA per rifiuti speciali, sul cui futuro ancora non abbiamo sentito parlare né sindaco ne assessore all’ambiente. Parliamo di urbanistica, di merito, di indirizzo politico. Parliamo di COSA c’è scritto nel documento di indirizzo urbanistico, non di CHI lo ha scritto. Per quanto ci riguarda avremmo preferito che l’opinione pubblica fosse chiamata ad occuparsi di COME si intende gestire il territorio, non di CHI o a quale corrente appartenga. Parliamo di fatti, non di facce. Cerchiamo di RISOLVERE i problemi, non di CREARLI. Questa è la nostra politica, quella che ci piace. Che crediamo piaccia, e soprattutto serva, ai cittadini.

Democrazia .. è partecipazione: ecco come facciamo politica. I cittadini in Consiglio Comunale

 

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Attraverso il meccanismo decisionale del Movimento 5 Stelle Piombino, che permette direttamente ai cittadini di partecipare alle scelte politiche, attraverso le Assemblee Pubbliche e tematiche settimanali o tramite la segnalazione ai nostri contatti, abbiamo elaborato alcune proposte che riteniamo debbano essere vagliate dal Consiglio Comunale. Abbiamo quindi presentato, in vista della prossima seduta di Mercoledì 16 Dicembre, alcune di queste che andiamo ad elencare.

1) “vincolare le Concessioni delle aree portuali richieste da AFERPI al rispetto del piano industriale”. Abbiamo già ampiamente spiegato le motivazioni secondo cui a nostro avviso questa sia una scelta di assoluto buon senso, utile a valorizzare l’unica leva di contrattazione ancora rimasta a questo territorio.
2) “provvedimenti a tutela del commercio“, chiedendo la sospensione di tutti i lavori pubblici non necessari per la sicurezza, che necessitino di interruzione del traffico o che possano creare disagi alla viabilità e alla pedonalità durante il periodo delle festività natalizie e dei saldi invernali. Da alcune segnalazioni pervenuteci infatti, ci risultano disagi occorsi a commercianti in zone nevralgiche e strategiche per il commercio. Se non necessari, quindi, riteniamo che detti lavori possano essere svolti in date scelte concertandole con gli operatori, lontane dai periodi “caldi” per il commercio.
3) “verifiche di sicurezza in edificio di proprietà COOP“. Ci risulta infatti, attraverso delle segnalazioni pervenuteci, che l’edificio “ex Bocciodromo” adiacente al parcheggio di Via Salgari, di proprietà della COOP, possa potenzialmente rappresentare un pericolo per i cittadini, trovandosi in una zona molto frequentata sia come parcheggio gratuito, sia perché interessata dal mercato settimanale. Chiederemo quindi che, qualora fosse riscontrata la presenza di amianto, il Sindaco intervenga presso Coop per chiederne la messa in sicurezza.
Il lavoro di un’opposizione responsabile, è fatto di proposte costruttive, come quelle elencate, ma anche di continuo e serio controllo dell’operato della giunta. Per questo, presenteremo anche 3 nuove interrogazioni, riguardanti rispettivamente:
1) il progetto di sistemazione della spiaggia di Baratti. Vogliamo sapere lo stato dell’arte del progetto, gli eventuali riscontri e ciò che avverrà in futuro.
2) registro degli Operatori del Proprio Ingegno. Chiederemo cosa è stato fatto per applicare la nostra mozione approvata in consiglio nel maggio scorso.
3) partecipata ATM. Studiando i bilanci abbiamo riscontrato alcune voci che necessitano un ulteriore approfondimento, come pure la scelta di adottare la versione abbreviata del bilancio 2014. Anche di questo, chiederemo spiegazioni ulteriori alla giunta.

Ringraziando coloro che hanno partecipato alla stesura degli atti, con segnalazioni e valutazioni politiche nelle assemblee, invitiamo i cittadini a continuare a partecipare alla vita politica della città, dandoci appuntamento per mercoledì 16 direttamente in consiglio comunale, per seguire in diretta la discussione e le votazioni delle forze politiche chiamate a rappresentarci.

 

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO 

AFERPI: ULTIMO APPELLO AL BUON SENSO

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Ormai è ben nota a tutti la nostra proposta gestionale riguardante le concessioni sulle aree portuali da rilasciare ad AFERPI. Durante il Consiglio Comunale aperto del 5/10/2015 lanciammo la proposta di rilasciare le concessioni per un periodo di approssimativamente 5 anni, per poi estendere le concessioni in base allo stato di realizzazione del piano industriale nel suo complesso. Questo intervallo temporale non è proposto a caso, ma è frutto dell’analisi dei documenti a disposizione di tutti: il piano industriale presentato il 14/05/2015 e la proposta di strategia di intervento per la messa in sicurezza operativa, documenti ampiamente conosciuti dai ministeri di riferimento. AFERPI stessa dunque prevede 30 mesi per la messa in sicurezza operativa delle aree destinate alla nuova acciaieria elettrica n°1, a questi vanno aggiunti gli ormai ben noti 18 mesi per la costruzione dell’acciaieria stessa. Vanno inoltre calcolati i mesi ancora necessari per ottenere tutti i titoli autorizzativi necessari per poter avviare i lavori dei quali ancora non vi è traccia: urbanistici, AIA, VIA- VAS, etc. Un periodo di circa 5 anni risulta dunque più che congruo per fare una valutazione serena sulla capacità/volontà di AFERPI di riavviare la produzione di acciaio a Piombino. Non bisogna mai dimenticare che Cevital ha acquisito ad un costo irrisorio un’azienda, seppur tecnicamente fallita, con a disposizione un porto ad alto fondale adiacente, e semplicemente dalla vendita degli impianti ancora funzionanti può ampiamente rientrare dall’investimento fatto. Quindi nessuna fretta di investire ed al contrario questo territorio, con migliaia di lavoratori allo stremo delle forze, di fretta ne ha molta. L’unica leva contrattuale rimasta in mano pubblica sono le concessioni sulle aree portuali che rilascerà la Port Authority. L’unica soluzione di buon senso è dunque rilasciare un primo step di concessioni, stabilendo dettagliatamente una serie di ragionevoli punti del piano industriale che dovranno essere stati rispettati alla data di scadenza (primo fra tutti la realizzazione dell’acciaieria elettrica n°1 e quantomeno l’inizio dei lavori per la n°2). A quel punto verrà fatta una valutazione oggettiva dello stato di avanzamento e del ritorno occupazionale per il territorio, chiaramente sottoscrivendo l’impegno a rilasciare la concessione definitiva qualora tutti i punti previsti fossero rispettati, questo a tutela dell’investimento che AFERPI dovrà fare per la realizzazione delle opere nelle stesse aree demaniali. Certamente la nostra proposta ha suscitato un acceso dibattito in città ed anche fra le forze politiche, ma ad oggi nessun provvedimento è stato preso in tal senso, quindi nel Consiglio Comunale di mercoledì prossimo presenteremo un ODG con il quale chiederemo al Sindaco di aprire un percorso in collaborazione con la Port Authority ed il MISE affinché la nostra proposta venga adottata. Non possiamo che augurarci che il buon senso e la ricerca dell’interesse generale prevalgano, nel frattempo facciamo appello a tutte le forze politiche, rappresentanze sindacali, associazioni e semplici cittadini che condividono la nostra proposta di sostenerci in questa azione .

 

MOVIMENTO 5 STELE PIOMBINO

AFERPI : si allarga il fronte dei gufi

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IL FRONTE DEI GUFI SI ALLARGA
Fino a pochi mesi fa eravamo soli ad avanzare dubbi sulla sostenibilità del piano industriale presentato da AFERPI e soprattutto sulla parte relativa al crono programma delle opere. Allora la quasi totalità della politica e delle rappresentanze sindacali non ha esitato a definirci “ Gufi “. Per i detrattori dietro alle nostre legittime richieste di verifiche e di tutele per la città ed i lavoratori c’era solo la volontà di fare opposizione politica in modo strumentale. Fino a pochi mesi fa l’opinione politica prevalente era di non disturbare il conducente e chi avanzava legittimi dubbi veniva accusato di voler solo far scappare AFERPI lasciando la città al suo destino. Adesso i nodi stanno venendo al pettine. La cessione si è concretizzata a Luglio e da allora non si è mossa foglia né sul fronte degli investimenti impiantistici, né sul fronte della messa in sicurezza operativa ( bonifiche ). Anche dall’atteso incontro al MISE di Lunedì 30/11 non è uscita una data certa per l’acquisto dell’acciaieria elettrica che è l’unico vero impegno capace di garantire un futuro per la siderurgia piombinese. Adesso anche le rappresentanze sindacali ed il PD iniziano timidamente a chiedere garanzie ed a porre qualche dubbio sull’effettiva possibilità di rispettare le tempistiche concordate con il piano industriale, tant’è che per il 2 dicembre è stato indetto uno sciopero generale. Bene, ma deve essere solo l’inizio. Ora occorre mettere in atto una strategia concreta per ottenere garanzie dall’azienda. L’unica leva di contrattazione rimasta in mano pubblica sono le concessioni sulle aree portuali, quindi ribadiamo per l’ennesima volta che firmare una concessione per 50 anni significa di fatto rinunciare a pretendere garanzie. Prima che sia troppo tardi si deve stabilire una strategia comune fra la politica e la Porth Authority per rilasciare le concessioni in maniera graduale ed a scadenze ben definite, in modo da poter fare valutazioni periodiche. Così dovrebbe operare qualsiasi pubblica amministrazione, quando si dà in concessione un bene inalienabile dello stato (demaniale) ad un privato, lo si fa a condizione che la pubblica utilità sia garantita e soprattutto si predispongono le condizioni affinché gli impegni siano rispettati. Ora che il fronte dei Gufi si sta allargando speriamo che la nostra proposta di buon senso sia presa in considerazione. Il Fronte dei Gufi sta crescendo, la cittadinanza è avvisata. Siamo tanti e siamo sempre di più, fate gli scongiuri, correte a comprare corni rossi, toccate ferro, i Gufi stanno arrivando e speriamo portino un po’ di buon senso in questa città.

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