1 month ago

CASO BERTOCCI - da " il Tirreno", 21/10/2018

Un altro pezzo di occupazione alza bandiera bianca nel nostro territorio. È recente la notizia che l’azienda Bertocci Montaggi ha avviato la procedura ... See more

1 month ago
Movimento 5 Stelle Piombino

Questa sera!

Non mancare!

Ti aspettiamo lunedì 22 a Populonia, nella Sala di Quartiere in Piazza Minto 1.

Link dell'evento:
https://www.facebook.com/events/551610861926781/

1 month ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Ora sul palco il Presidente del Consiglio
#Italia5Stelle
#m5s

1 month ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Sul palco di #Italia5Stelle il nostro ministro della giustizia Alfonso Bonafede

1 month ago

CASO BERTOCCI

Un altro pezzo di occupazione alza bandiera bianca nel nostro territorio. È recente la notizia che l’azienda Bertocci Montaggi ha avviato la procedura per il licenziamento di 15 dei ... See more

1 month ago

#Italia5Stelle
Con il consigliere regionale Gabriele Bianchi

1 month ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Siamo arrivati a #Italia5Stelle !
Abbiamo subito incontrato il consigliere regionale Giacomo Giannarelli

1 month ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

In viaggio verso Italia a 5 Stelle!
#m5s

1 month ago

In piazza Cappelletti info point Movimento 5 Stelle Piombino.
Vieni a trovarci!

1 month ago

Non mancare!

Ti aspettiamo lunedì 22 a Populonia, nella Sala di Quartiere in Piazza Minto 1.

Link dell'evento:
https://www.facebook.com/events/551610861926781/

1 month ago

INFOPOINT!

Il M5S Piombino torna in piazza con i banchetti informativi.
Ci troverai sabato 20 Ottobre in Piazza Cappelletti, dalle 16:30 alle 19:30.

1 month ago

Pronti? Si parte 💪Domenica 21 ottobre
Italia 5⭐⭐⭐⭐⭐
Partenza da Piombino: h. 6.30 TERMINAL BUS Via Leonardo da Vinci
Da Venturina ZONA FIERA h. 6.45
Da Follonica ZONA STAZIONE Via ... See more

1 month ago

+++ SAVE THE DATE +++

Venerdì 26 Ottobre, alla sala del Perticale, si svolgerà un evento pubblico aperto a tutti i cittadini sul tema "sicurezza".

I relatori saranno due segretari del Sindacato ... See more

1 month ago

A seguito di alcune segnalazioni da parte di genitori di alunni di Via XXV Aprile, il Movimento 5 Stelle Piombino, attraverso i suoi consiglieri comunali, si è attivato per capire le motivazioni che ... See more

1 month ago

Sono disponibili ancora una decina di posti per #Italia5Stelle.
Partenza domenica 21 ottobre, ore 6:15 circa da Piombino.
Spesa prevista €20/22 a testa.
Rientro entro la mezzanotte a Piombino. ... See more

2 months ago

Sono stati pubblicati da Arpat i dati riguardo la raccolta differenziata nei comuni di alcune province toscane.

Nella nostra provincia, quella di Livorno, Piombino è ultima classificata tra le ... See more

2 months ago

Grazie al lavoro del nostro gruppo consiliare iniziato durante il Consiglio Comunale del 25/05/18, dove richiedemmo con una mozione di mettere in atto azioni per il contrasto all'abbandono di bombole ... See more

2 months ago

Vienici a trovare alla nostra assemblea pubblica!

Questa settimana si svolgerà giovedì 11 Ottobre alla Sala del Perticale in Via Lerario.

Porta un amico e segna la tua presenza al link ... See more

2 months ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Il Movimento 5 Stelle Piombino intende organizzare, per la giornata del 21 Ottobre prossimo, un pullman in occasione dell'evento Italia 5 stelle 2018, che si svolgerà a Roma a partire dal giorno ... See more

2 months ago

Sono state nominate in questi giorni dalla Giunta Comunale le due commissioni che valuteranno l'ammissibilità dei quesiti referendari su Rimateria.

Le stesse risultano composte dal Presidente ... See more

2 months ago

Da adesso siamo anche su Instagram!

Resta sempre aggiornato con il nostro nuovo account:
https://www.instagram.com/movimento5stellepiombino/

2 months ago

La nuova tariffa unica del trasporto per mezzo di autobus pubblici, entrata in vigore il 1 Luglio di quest'anno, mette fine a una situazione paradossale che lasciava mano libera, nella determinazione ... See more

2 months ago

Dal Tirreno di stamattina 🏷
#ortibottagone #wwf #ambiente #piombino

2 months ago
Movimento 5 Stelle Piombino

BUONE NOTIZIE!

Durante il consiglio comunale di ieri, 1 Ottobre, sono state approvate due nostre mozioni.

La prima prevede che chi beneficia di contributi in denaro erogati dal Comune, abbia ... See more

2 months ago
Giacomo Giannarelli

In diretta dal Metropolitan all'Assemblea generale confindustria, con Giacomo Giannarelli

Sono all assemblea annuale di Confindustria, ancora oggi viviamo un emergenza socio economica per la nostra costa TOSCANA, ecco il mio intervento:

2 months ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

BUONE NOTIZIE!

Durante il consiglio comunale di ieri, 1 Ottobre, sono state approvate due nostre mozioni.

La prima prevede che chi beneficia di contributi in denaro erogati dal Comune, abbia ... See more

2 months ago

SECONDA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE!

2 months ago

NON MANCARE!

Questa sera ti aspettiamo all'assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini, dalle ore 21:00.

Segna la tua partecipazione al link ... See more

2 months ago

CONSIGLIO COMUNALE IN DIRETTA!

2 months ago

ASSEMBLEE PUBBLICHE DI OTTOBRE:

Lunedi 1/10 - Sala di quartiere del Perticale
Giovedi 11/10 - Sala di quartiere del Perticale
Lunedi 2210 - Sala di quartiere di Populonia
Lunedi 29/10 - Sala di ... See more

2 months ago

Con la Manovra del Popolo stiamo mantenendo le promesse fatte! Ieri dicevano che era impossibile. Oggi dicono che non si doveva fare. Domani rimarranno in silenzio.

2 months ago

+++ CONSIGLIO COMUNALE +++

Ecco le proposte che il Movimento 5 Stelle Piombino porterà nel prossimo Consiglio Comunale lunedì 01 ottobre 2018.

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2 months ago
MoVimento 5 Stelle

LA NORMA SUI SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO È LEGGE!

- In Italia 1 genitore su 4 ammette di aver dimenticato il figlio in auto
- Nel 2018 in tutto il mondo hanno perso la vita già 45 bambini ... See more

2 months ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Il Movimento 5 Stelle Piombino intende organizzare, per la giornata del 21 Ottobre prossimo, un pullman in occasione dell'evento Italia 5 stelle 2018, che si svolgerà a Roma a partire dal giorno ... See more

2 months ago

INUTILE ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI.

Leggendo il comunicato di risposta del PD alla grande mobilitazione cittadina contro il progetto Rimateria, si evidenziano chiaramente alcune importanti ... See more

2 months ago

Come Movimento 5 Stelle Piombino ci auguriamo che la notte che sta per arrivare porti consiglio ai sindaci del Comune di Piombino, Campiglia, Suvereto e San Vincenzo, che domani trovino il coraggio ... See more

2 months ago

DOMANI SERA.

Ti aspettiamo a Riotorto!

2 months ago

🏷 22.09.2018

Questa mattina si è svolta la manifestazione, programmata dal Comitato Salute Pubblica di Piombino, contro l'ampliamento della discarica di Ischia di Crociano.
La partecipazione è ... See more

2 months ago

In diretta dalla manifestazione contro l'ampliamento della discarica di Ischia di Crociano

2 months ago

Sabato 22 settembre, alle ore 10.00, in piazza Cappelletti, si terrà una manifestazione organizzata dal comitato salute pubblica contro l'ampliamento della discarica di Ischia di Crociano.
Il M5S ... See more

2 months ago

Abbiamo raccolto tutte le delibere e le determine approvate dall'Amministrazione relativamente alla candidatura di Piombino 2020 sia per la realizzazione di eventi, sia per campagna pubblicitaria. ... See more

2 months ago

BOMBOLE DEL GAS: SI PUÒ FARE DI PIÙ (SENZA ESSERE EROI).

Apprendiamo con soddisfazione che l'Amministrazione Comunale ha dato un seguito all'approvazione della nostra mozione sull'abbandono ... See more

3 months ago

Il M5S Piombino si ritrova nella consueta Assemblea Pubblica aperta a tutti i cittadini.
Vieni a trovarci Lunedì 17 Settembre, alle ore 21:00, alla sala del Perticale!

Segna la tua partecipazione ... See more

3 months ago

Manette: un “bignami” per capire il PD.

Desideriamo ripercorrere la storia di una nostra mozione, risalente a quasi 3 anni fa, quando chiedemmo al consiglio comunale di approvare la nostra ... See more

3 months ago

Ricordiamo a tutti che questa sera ci sarà la consueta assemblea pubblica settimanale.
Ore 21.00, sala del Perticale.
Vi aspettiamo!

3 months ago

3 months ago
La lente dei 5 Stelle sul porto di Piombino

ADDIO ALLA TRATTA MOBY PER LA SARDEGNA
E’ notizia di questi giorni il saluto che Moby (nella linea commerciale Piombino- Sardegna) ha dato alla nostra città, lasciando sul campo un altro vuoto in ... See more

PIOMBINO: Dopo lo stop della tratta commerciale per la Sardegna e i numeri diffusi dall'Autorità portuale, i pentastellati vogliono approfondire la situazione

3 months ago

Questa mattina il Consiglio Comunale di Piombino ha RESPINTO, con il voto contrario del PD, l'ordine del giorno che proponeva di indire un referendum consultivo sul progetto RiMateria.

3 months ago
Sul progetto RiMateria si pronunci la popolazione - Stile libero

Sul progetto RiMateria si pronunci la popolazione: comunicato congiunto di tutte le forze di opposizione in consiglio comunale.

PIOMBINO 29 agosto 2018 - Il PD fino ad oggi ha gestito RiMateria dettando gli indirizzi di una scellerata politica dei rifiuti. Non sono condivisibili due scelte politiche assunte. Da un lato, la ... See more

3 months ago

Ricordiamo a tutti gli interessati che questa sera ci sarà l'assemblea pubblica presso la sala del quartiere di Riotorto (via delle scuole 11/e) alle ore 21.00.
Vi aspettiamo!

4 months ago

Ieri era toccato allo striscione del Coordinamento Art.1, oggi alla bandiera dell'USB. Possiamo solo augurarci che questa volta, la rimozione della bandiera, sia da considerare come l'avventato atto ... See more

4 months ago

4 months ago
Movimento 5 Stelle Piombino

Da questa sera la riunione settimanale del Movimento 5 Stelle Piombino si terrà presso la sala di quartiere a Salivoli.
⭐⭐⭐⭐⭐

ECCO TUTTE LE ASSEMBLEE DEL MESE DI LUGLIO!

Condividi con gli amici e vieni a trovarci!

4 months ago

ANTICIPO PER UNA POLIZZA GIA' PAGATA?

Apprendiamo da un articolo comparso su Stile Libero il 20/07/2018 che: ”Caramassi non ha avuto, al riguardo, remore ad ammettere che venerdì 13 luglio scorso ... See more

4 months ago
MoVimento 5 Stelle

ADESSO SI COMINCIA DAVVERO!
Sono passati quasi due anni e le comunità colpite dal sisma del centro Italia non possono più aspettare. Per questo abbiamo approvato quello che si può definire ... See more

4 months ago
Rifiuti, sviluppo, infrastrutture. Le idee dei Cinque Stelle per Piombino

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in consiglio regionale Giacomo Giannarelli ha visitato la discarica Rimateria di Ischia di Crociano. No a un ampliamento superiore alle 400mila tonnellate, ... See more

4 months ago
Foto dal post di Movimento 5 Stelle Piombino

Nel pomeriggio abbiamo visitato insieme a Giacomo Giannarelli i cantieri del porto.

4 months ago
Sopralluogo in discarica, la virata 5 Stelle VIDEO

PIOMBINO: Sopralluogo in discarica del consigliere regionale Giannarelli e dei 5 Stelle locali. Promessa di tornare, l'intento è un cambio di rotta

4 months ago

In diretta con il comitato dei cittadini di Colmata

Archivi del mese: giugno 2013

Fiato sul Collo: Consiglio Comunale del 13 Giugno 2013

Si apre Giovedì 13 Giugno 2013, con l’immancabile inno di Mameli, il Consiglio Comunale al quale il MoVimento 5 Stelle Piombino ha preso parte per portare avanti la propria iniziativa Operazione “Fiato sul Collo”.


All’appello sono presenti: Anselmi, Amerini, Barsotti, Bianchi, Bonti, Braschi, Capuano, Checcoli, Cioncoloni, Coppola, Fabiani, Filacanapa, Gelichi, Iacopucci, Landi, Lenzi, Mambrini, Mataloni, Molendi, Mosci, Niccolini, Paini, Pazzaglia, Rosalba.
 Sono invece assenti giustificati: Basso e Carrara.

La presidente M. Mataloni annuncia immediatamente che il Consiglio proseguirà “a porte chiuse” per la parte relativa al primo punto all’ODG. Il vigile chiude le porte, obbligando i cittadini a lasciare la Sala Consiliare, estromettendoli quindi da una decisione importantissima per il nostro comune, ovvero la revoca dei Revisori contabili che hanno espresso parere negativo sul Bilancio Consuntivo 2012.

Il Consiglio riprende alle ore 15.00, a porte aperte, e noi del MoVimento 5 Stelle Piombino possiamo finalmente assistere al ricco ordine del giorno, consistente in ben 15 punti.

Il 3° punto dell’ODG del Consiglio, il primo ad essere discusso pubblicamente, viene presentato dal Consigliere T. Checcoli (RC) per richiedere una relazione che definisca le modalità di demolizione dell’abuso relativo all’ I.U. 9/a Località Pozzetti.
 Si andrà quindi a dibattere l’ormai famosa questione delle Palazzine.
Checcoli esprime le sue critiche a riguardo, facendo presente che solamente nel momento in cui i cittadini si sono “svegliati”, accorgendosi del fatto che l’edificio coprirà il panorama e denunciandolo sulla stampa e sui social network, sono stati fermati i lavori. Se tutto ciò non fosse accaduto, i lavori sarebbero proseguiti nell’indifferenza generale?
 Il Presidente del gruppo RC consegna un documento contenente 500 firme (raccolte in poche ore) che richiedono l’abolizione dell’edificio in Località Pozzetti, spiegando che davanti a così tanti cittadini indignati, gli organi del Comune avrebbero dovuto confrontarsi e parlare con la popolazione. Invece, nel giro di pochissimo tempo, la “faccenda” è stata chiusa con una multa. Multa che secondo il Consigliere non sarà nemmeno pagata perché vi sarà un ricorso da parte del costruttore, e la città di Piombino, oltre a non ricevere la quota della pena, non riavrà indietro il proprio belvedere!

Inoltre la costruzione non può essere considerata un abuso ma una “non conformità” e quindi non si potrà intervenire con una distruzione del manufatto, perciò Checcoli propone l’abbattimento di quei 20/50 cm di muro difformi, o di quanto corrisponde alla porzione di muratura che cancella la visuale.
 Questo rappresenterà un costo per il costruttore, tuttavia egli ha sbagliato e deve pagare per il danno che ha arrecato alla città.

Interviene G. Amerini (FLI), il quale sottolinea ulteriormente il risalto che le polemiche delle palazzine dei Pozzetti hanno avuto su stampa, internet e sui media. Spiega che il problema non è nato ora ma negli anni 90, quando è stato preparato e approvato il Piano Regolatore in cui era prevista la costruzione in quella zona. Non è colpa di questa Amministrazione Comunale se è stata data la possibilità al costruttore di edificare in quel preciso punto. Aggiunge inoltre che quando è stato proposto il progetto nella IV Commissione, la costruzione era analizzata dalla parte del lato mare, lasciando passare inosservata l’altezza e la conseguenza che le Palazzine avrebbero cancellato del tutto la veduta panoramica.Pertanto egli conferma di aver dato il suo appoggio al progetto ma ammette la colpa di non essere andato sul territorio per controllare di persona l’impatto che avrebbe avuto la costruzione sulla vista. Una possibile soluzione poteva essere quella di spostare la costruzione, oppure proporre un altro progetto. La legge non prevede distruzione ove non ci sia abuso, perciò l’Amministrazione Comunale poteva richiedere il ripristino dell’ambiente naturale, richiedendo al costruttore di rialzare la strada di circa 65cm, in modo da ripristinare la veduta panoramica.In definitiva, per Amerini ci troviamo di fronte ad una violazione da parte del costruttore ma anche ad un errore di valutazione da parte della Giunta (sia per il via ai lavori che per la sanzione poco onerosa).

Segue il Consigliere M. Mosci (IDV), che rimarca la troppa superficialità nell’accettazione del progetto delle Palazzine. Ci troviamo di fronte ad una “non conformità”, l’unica soluzione potrebbe essere l’abbattimento del parapetto per accontentare tutti i cittadini che desiderano riavere indietro il panorama.

F. Mambrini (Spirito Libero) sostiene il dolo da parte del costruttore, la poca professionalità di coloro che hanno effettuato i rilievi e la superficialità del Consiglio nell’approvare il progetto. Spirito Libero tuttavia è disponibile ad accettare la multa, proponendo però che i proventi vengano utilizzati per la costruzione di una nuova zona panoramica a disposizione dei cittadini. Inoltre il parapetto della palazzina “incriminata” deve essere inserito in un materiale trasparente (ad es. plexiglass) in modo che sia meno visibile ed impattante.Infine è richiesta la non fruibilità delle terrazze da parte dei residenti delle palazzine, in quanto se venissero montati gazebo con tavoli e sedie, esse diventerebbero “brutte e rovinerebbero il panorama”.

Spirito Libero quindi non ne richiede la demolizione.

A. Trotta (Per Piombino), rispondendo al Consigliere Mosci, afferma che se c’è stata superficialità e che se lui sapeva di queste irregolarità, avrebbe dovuto farlo presente alla Commissione, non ora; si lamenta inoltre del fatto che mai nessuno, nemmeno la Commissione paesaggistica, ha affermato che le palazzine avrebbero cancellato la vista e il panorama. Egli si è quindi fidato degli uffici competenti, pagati per assumersi questo tipo di responsabilità. Termina il suo intervento dicendo che anche l’Assessore, una volta scoperto l’irregolarità, avrebbe dovuto pubblicizzare, sviluppare e parlare approfonditamente della problematica con il Consiglio.

Prende la parola G. Molendi (PD) confermando e ribadendo il fatto che non vi è una situazione di abuso ma di “non conformità”. L’unico richiamo severo da effettuare nei confronti della realizzazione è rivolto alla dissonanza del progetto a causa della roccia trovata al momento dell’inizio dei lavori.Il costruttore avrebbe dovuto far presente la problematica e modificare il progetto. Occorre quindi, secondo lui, aprire un tavolo di discussione per una sanatoria a quanto realizzato. Il tetto non dovrebbe essere praticato e non dovrebbe essere consentita l’istallazione di gazebo. Dovrebbe infine essere messo in sicurezza con una parte lineare in ferro e trasparenza (ad es. vetri o plexiglas) tutto il perimetro. Molendi non è quindi concorde con la demolizione dell’abuso anche se non esclude il fatto di aprire un contenzioso con la parte.

E’ ora il momento di R. Gelichi, (Gruppo Misto), il quale richiede all’Assessore Francardi estrema chiarezza rispetto a come si vuole muovere l’Amministrazione Comunale nei riguardi della “non conformità”. Si mostra estremamente critico verso gli interventi dei colleghi, in quanto non è stata ancora fatta chiarezza se tali costruzioni siano a tutti gli effetti terrazze (quindi utilizzabili) oppure tetti. “Continuando a parlare del nulla, si perde solamente tempo!” afferma. “L’errore è stato effettuato in fase valutativa: il panorama sarebbe stato comunque coperto, anche senza i 65 cm incriminati. È stato sbagliato il silenzio, non vi è stata da parte di nessuno l’assunzione delle proprie responsabilità. La legge è a favore del costruttore, tanto che molto probabilmente non pagherà neanche la sanzione!” 
L’edificio non può essere demolito, nemmeno a spese dell’Amministrazione Comunale.
Deve essere quindi trovata una soluzione. La proposta del Gruppo Misto è quindi quella di accelerare il percorso per creare un altro belvedere attrezzato che dia la possibilità ai cittadini di fruire del panorama.

Essendo tirato in causa, interviene l’Assessore all’Urbanistica L. Francardi che, dopo essersi scusato per il ritardo, ribadisce il concetto: “la parziale difformità non può essere abbattuta e non si può parlare di abuso.”
Avremmo parlato di “abuso” nel momento in cui l’altezza aggiuntiva fosse stata in volumetria, ci troviamo invece di fronte ad una difformità parziale rispetto al progetto presentato al Comune. Il progetto è stato rivisto parecchie volte e i tetti presentati sono stati fatti togliere dai tecnici del Comune perché avrebbero impattato troppo sul territorio. La soluzione proposta dall’Assessore è concorde a quella del Consigliere Gelichi: una porzione di ettari deve essere restituita alla città affinché sia creato nel più breve tempo possibile un nuovo belvedere.

L’area dovrà essere attrezzata in modo da poter essere fruibile dai cittadini direttamente dalla strada. Francardi termina con un appunto riguardo al voto di Checcoli, che in fase di approvazione del progetto delle Palazzine si è astenuto, anziché votare contrariamente. Checcoli è invece convinto che avrebbero dovuto essere gli Uffici a capire l’impatto visivo delle palazzine, non i consiglieri, a differenza di quanto sostenuto da Trotta. L’amministrazione potrebbe infine, eventualmente, richiedere al costruttore che edifichi a proprie spese un punto panoramico in sostituzione di quello sottratto alla cittadinanza.

Giunti infine alle votazioni, P. Bianchi (PDL) richiede di non esprimere il suo voto per ragioni personali.

Favorevoli: RIFONDAZIONE COMUNISTA

Contrari: PD, SPIRITO LIBERO, PER PIOMBINO

Astenuti: GRUPPO MISTO, FLI, IDV, PDL

Passiamo ora al 4° punto dell’ODG, presentato da R. Gelichi, affinché l’Amministrazione Comunale si impegni ad intercedere presso la direzione Lucchini al fine di migliorare gli accessi allo stabilimento e il relativo trasferimento interno dei lavoratori.
Gelichi sottolinea che la sua domanda era stata presentata a gennaio e riproposta nei mesi successivi, per essere presa in considerazione soltanto a metà giugno, criticando quindi per la mancata celerità del Consiglio. Il suo intervento richiede una risposta da dare ai lavoratori dello stabilimento: vi sono 2 ingressi, uno ad Ischia di Crociano ed uno in portineria centrale, le entrate dipendono dal tipo di mansione ricoperta del lavoratore, anziché dalla provenienza. Organizzando meglio la viabilità interna dello stabilimento, si potrebbe consentire l’ingresso dalla portineria di Ischia ai lavoratori che provengono dalle zone periferiche o addirittura da altre città limitrofe, e dalla portineria centrale per coloro che abitano nel centro della città. Tutto ciò contribuirebbe alla riduzione di costi, di traffico e di inquinamento. 


Alla richiesta risponde F. Mambrini (Spirito Libero), il quale ritiene che l’ODG presentato sia più un argomento da trattativa sindacale che da Consiglio Comunale e che, dal punto di vista logistico, sia una proposta poco fattibile per l’azienda. Forse anche per i lavoratori, in quanto un operaio che usufruisce della portineria centrale per andare a lavorare lontano, dovrebbe entrare in azienda almeno un’ora prima e viaggiare poi su dei pullman vecchi e “sgangherati” per arrivare sul posto di lavoro in tempo. Per poter mettere in pratica la richiesta di Gelichi, occorrerebbe acquistare mezzi (molto probabilmente vecchi e inquinanti) e assumere del personale che effettui il servizio navetta per portare gli operai a destinazione.
Questo si tradurrebbe in maggiori posti di lavoro ed inoltre, dato che la Lucchini ha un Commissario Straordinario che sta cercando di abbattere i costi, è molto improbabile l’accettazione della proposta da parte dell’azienda. 
Mambrini termina l’intervento con un dubbio, cioè che questa proposta sia stata effettuata da qualcuno che non ha ben chiaro il funzionamento della fabbrica. Ritiene il documento da ritirare o da modificare profondamente, coinvolgendo l’azienda dei trasporti e non l’azienda Lucchini. 


P. Iacopucci (PD) ritiene non pertinente la proposta fatta in ODG, dal momento che nè il Sindaco nè il Consiglio Comunale può cambiare lo stato delle cose in acciaieria.


L’assessore ai Trasporti e Mobilità, E. Murzi, conferma che l’Amministrazione Comunale può fare ben poco per intromettersi nell’organizzazione interna di un’azienda. 


Gelichi riprende la parola affermando che la sua richiesta è stata stimolata da dei lavoratori che vivono la fabbrica tutti i giorni e che il disagio di cui si parla lo avvertono costantemente, perciò non ritirerà l’ODG in questione e, nel caso in cui la votazione fosse negativa, si rivolgerà al Sindaco affinché egli si interessi personalmente per portare avanti le richieste dei lavoratori.

Favorevoli: GRUPPO MISTO, FLI


Contrari: PD, SPIRITO LIBERO, PER PIOMBINO

Astenuti: PDL, RIFONDAZIONE COMUNISTA

A causa dell’assenza dei consiglieri promotori non è possibile trattare i punti 5 e 6 all’ODG, rispettivamente presentati da M. Mosci (IDV) e L. Coppola (UDC).

L’Assessore Murzi dovrà assentarsi prima del termine del consiglio, perciò la discussione affronta subito il punto 7: interpellanza presentata dal gruppo PDL relativamente alla rimozione di auto per la pulizia delle strade effettuata da parte di ASIU.

L’Assessore prende la parola illustrando i lavori eseguiti fin’ora riguardo alla pulizia stradale. È stata recentemente istallata la segnaletica fissa, come richiesta e promessa ai cittadini dall’Amministrazione Comunale insieme ad ASIU, a seguito delle lamentele subite. Il servizio di pulizia delle strade richiesto dai Piombinesi non ha causato l’aumento delle tariffe e sta riscuotendo successo, tant’è vero che presto verrà allargato ad altre zone della città. La sanzione è stabilita dal Ministero, tuttavia il Comune ha ottenuto uno sconto da parte della ditta che si occupa della rimozione e, per evitare costi aggiuntivi, le auto rimosse vengono temporaneamente trattenute in città, per poi essere spostate in un secondo momento nella depositeria a Montegemoli nel caso in cui i legittimi proprietari non le ritirino entro poche ore. Tutto ciò per andare ulteriormente in contro al cittadino.

P. Bianchi (PDL) afferma che il punto è un altro: durante la pulizia delle strade vengono rimosse le autovetture, ma non i cassonetti, sotto ai quali rimane dello sporco, che con il vento sarà di nuovo spostato in strada.

Infine fa notare che i cassonetti della spazzatura non sono più stati disinfettati da ASIU.

Arriviamo al punto 8: ODG presentato da S. Filacanapa (Spirito Libero) in merito alla possibilità di  assegnare la manutenzione dei giardini pubblici e delle rotatorie, ad imprese private, in cambio dell’apposizione di insegne pubblicitarie o cartelloni sponsorizzati che facciano comprendere chi siano i fautori della manutenzione.

Tutto ciò cerca di ovviare all’impiego di risorse economiche pubbliche da investire, purtroppo sempre più scarse, per l’implementazione di alberi, piante e giochi, in modo da decorare e migliorare la città a costo zero.

Chiaramente dovrà esserci una condivisione delle scelte tra Amministrazione Comunale e responsabili della manutenzione, citando anche altre città italiane (tra cui, in Toscana, Prato e Cecina) che da tempo hanno istaurato questo rapporto con le ditte in oggetto.



Risponde alla proposta l’Assessore L. Francini (manutenzione urbana, parchi e verde pubblico), che condivide appieno il documento proposto.

Aggiunge inoltre che, oltre alla pubblicità, si potrebbero ipotizzare investimenti da parte dei privati riguardo ai parchi urbani e verde pubblico.
Occorrerà quindi redigere un quadro delle aree che potrebbero essere assoggettabili ad un progetto di questo genere.


Durante le dichiarazioni di voto, T. Checcoli (RC) si mostra in disaccordo con la richiesta, diffidando totalmente dei privati.

Sarebbe necessaria un’analisi più precisa, in quanto dal tema proposto non si riesce a capire in quali zone verranno apposti questi cartelli, quanti saranno e quale sarà il criterio di divisione del territorio.



P. Bianchi (PDL) è invece d’accordo, in quanto vi sono alcune rotatorie (es. nel bivio di Riotorto) che devono sempre essere sollecitate per il taglio dell’erba, cosa a cui forse si potrebbe ovviare assegnandone la gestione ad un privato che avrà tutto l’interesse a pulire e a mantenere l’erba tagliata.



Infine, R. Barsotti (PD) richiede di prestare un occhio di riguardo alle Cooperative Sociali presenti sul territorio nel momento in cui avverranno le divisioni delle zone.



Favorevoli: FLI, PDL, SPIRITO LIBERO, PER PIOMBINO, PD

Contrari: RC

Astenuti: NESSUNO

Il punto 9 all’ODG tratta il tema del limite reddituale per pensioni di invalidità, ed è stato proposto da T. Checcoli (RC).

Il Consigliere richiede, in pratica, che il Consiglio trovi un sistema equo di assegnazione, in quanto

decurtare anche poche centinaia di euro in una famiglia a credito basso è grave.
Non bisogna assolutamente penalizzare le famiglie a basso reddito.


Favorevoli: PDL, RC, SPIRITO LIBERO, PER PIOMBINO, FLI, PD

Contrari: NESSUNO

Astenuti: NESSUNO


Punto 12 All’ODG: F. Mambrini e S. Filacanapa propongono la costituzione di una società pubblico/privata per lo smantellamento della nave “Concordia”.

La proposta viene però immediatamente ritirata in quanto, rispetto alla data di creazione del documento, vi sono scenari notevolmente cambiati rispetto al passato.

Arriviamo quindi al punto 13 presentato da T. Checcoli (PRC), volto ad organizzare un Consiglio Comunale monotematico sulla fattibilità e sulle problematiche relative alla demolizione, bonifica e smaltimento della nave Costa Concordia.


Checcoli afferma di essere d’accordo con il fatto che lo smaltimento della nave da crociera Concordia avvenga a Piombino, sia per le aspettative che comporta, sia perchè presente nell’immaginario collettivo delle persone.

Non bisogna pensare tuttavia che essa rappresenti la soluzione occupazionale a tutti i disoccupati e soprattutto, non auspica che Piombino diventi un punto di smantellamento per altre navi.


Checcoli richiede una chiarificazione dei punti (pro e contro) in modo che i cittadini siano al corrente di quale sia il progetto proposto e di quello che ne sarà del futuro delle strutture che verranno costruite.



Interviene E. Rosalba (PD) il quale puntualizza il fatto che questi ODG siano superati da quanto successo nell’ultimo periodo. Gli scenari sono cambiati e Piombino è stata inserita tra le aree problematiche complesse.

Dice: “siamo riusciti a portare a casa i 160 milioni di euro per la costruzione del porto e per la 398 anticipando di almeno trent’anni ciò che prevedeva il piano regolatore” sottolineando che tutto ciò è dovuto all’impegno del Sindaco Anselmi.

 Rosalba prosegue poi affermando che il porto, terminata la fase dello smantellamento della Concordia, avrà un potenziale enorme in quanto vi sono pochissimi porti in Italia ad avere una banchina di pescaggio di 20 metri come avrà Piombino.

Lo sviluppo del porto rappresenta l’unica possibilità che abbiamo per il nostro territorio.

Infine propone a Checcoli di ritirare il suo ODG e di convocare a breve una Commissione, invitando anche il Presidente dell’Autorità Portuale, a cui rivolgere tutte le richieste e le domande necessarie.



G. Amerini (FLI) sostiene che, nella malaugurata ipotesi della chiusura dell’area a caldo della Lucchini, la Concordia sarà l’unica soluzione per portare un po’ di sollievo al tragico sistema occupazionale.

Una volta smantellato il relitto, potrebbero essere accettare altre navi con la certezza che vi siano a Piombino delle aziende in grado di gestire questo tipo di situazioni. Inoltre, è convinto che non vi sarà alcun danno ambientale.
 Continuare a spingere per portare la Concordia a Piombino è la soluzione migliore, cosicchè le acciaierie potranno utilizzare i materiali ferrosi recuperarti e l’ASIU potrà garantire lo smantellamento degli altri materiali.

Piombino per Amerini è il luogo ideale!



E’ ora il turno di A. Trotta (Per Piombino) il quale ammette che la Concordia è una grande opportunità e che l’autorità portuale, insieme con il Sindaco stanno facendo un grande lavoro.

Propone anch’egli a Checcoli di sospendere l’ODG, di discuterlo in Commissione. Infine indire un Consiglio Comunale aperto, per comunicare alla cittadinanza quanto sarà detto e deciso in Commissione.

Prende la parola il Sindaco Gianni Anselmi facendo il punto della situazione sull’approvazione al Senato del Decreto sulle emergenze.

Gli interventi su Piombino sono otto: assegnano l’area di crisi complessa, il rinvio ad un accordo di programma per la definizione dei finanziamenti e per le opere connesse, è presente il riferimento alla 398 come accesso al porto a carico di SAT ma con procedure svincolate all’autostrada ed infine punta sulla competitività di Piombino rispetto ad altre zone.

Nel decreto non si fa volontariamente riferimento alla Concordia; con l’Art. 27 invece si apre una prospettiva riguardo alla qualificazione industriale e alle bonifiche.

 Il Decreto parla di Piombino, dell’EXPO, degli interventi sul porto di Genova, dei rifiuti a Palermo e delle questioni che riguardano il terremoto in Abruzzo.
Si tratta quindi di inserire la città in mezzo ad altri interventi di rilevanza. Un risultato del quale il Sindaco è molto soddisfatto.

Avremo quindi un intervento che si sostanzierà in un accordo di programma che, a tempi brevi, dovrà essere portato a termine.
Questo sbloccherà le gare.

Ci sono dei tempi-obiettivo (riguardanti la costruzione del porto e l’arrivo della Concordia) da cui sembra che Piombino non riesca ad attrezzarsi in tempo, ma Anselmi rassicura che non vi è una data precisa circa la quale il relitto verrà allontanato dal Giglio.
 Per questa motivazione, spiega “abbiamo ottenuto un risultato di minima, di portare a casa un porto che rimarrà e che può dotare, se i tempi coincideranno, d’infrastrutture per accogliere anche il relitto”.
Guardando al futuro, se si sceglierà di rottamare i grandi scafi, Piombino avrà una grande possibilità occupazionale: se qualificati, infatti, potremmo diventare il primo polo sperimentale pilota sul Mediterraneo!

Chiaramente se si sceglierà questa rotta, non vedremo mai grandi navi da crociera o yacht nel nostro porto, si tratterà quindi di aprire un argomento di discussione serio e preciso sul da farsi.

La discussione del punto 13 proposto da Checcoli termina con la sua volontà di cambiare l’ODG, riproponendolo nel momento in cui ci sarà la certezza dell’avvento della Concordia a Piombino per organizzare un Consiglio monotematico.



Quindi votazioni sul cambio dell’ODG:

FAVOREVOLI: UNANIMITA’

CONTRARI: NESSUNO

ASTENUTI: NESSUNO

L’ultimo punto discusso è il n°15, presentato anch’esso da T. Checcoli (RC).

Si tratta di un’interrogazione riguardante i difficili accessi ai marciapiedi e diritto all’autonoma circolazione dei cittadini diversamente abili.


Checcoli afferma che l’interrogazione nasce da un’accurata ispezione della città, svolta da chi è direttamente coinvolto nel problema, e spiega di aver consegnato al Consiglio una lista di inefficienze che impediscono una fruizione uguale per tutti della nostra città.

Solleva inoltre il problema delle spiagge e dei luoghi in cui le persone portatrici di handicap, ma anche le mamme con le carrozzine, sono impossibilitate ad accedere.

Risponde immediatamente il Vice Sindaco L. Francini, complimentandosi con il Consigliere per aver effettuato un monitoraggio molto accurato della città, tuttavia si mostra piuttosto soddisfatto di quanto eseguito in questi anni dall’Amministrazione Comunale rispetto al tema, a cominciare dal rifacimento dei marciapiedi e dei manti stradali sul territorio comunale, comprese tutte le rampe di raccordo stradale secondo la normativa. Nei luoghi in cui non è stato possibile intervenire, sono state organizzate soluzioni efficaci per tentare di andare in contro alle Associazioni che richiedevano aiuto o ai singoli cittadini che ne abbiano fatto richiesta.

 E’ chiaro però che vi siano delle ristrettezze economiche tali da non consentire di modificare “tutto e subito”.
In programma vi sono altri interventi prossimi sul manto stradale.


Esauriti gli ODG, il Consiglio Comunale si chiude alle ore 19.35.

Poltrone vacanti? Un ex Sindaco per “riempirle” lo troviamo

gioco-tre-carteSembra essere ormai prassi in Italia trovare una nuova collocazione lavorativa di notevole rilievo a coloro che terminano importanti mandati elettorali.

Anche Piombino e l’Isola d’Elba non sono esenti da questo modus operandi.

L’oggetto della contesa è rappresentato oggi dalla scadenza del mandato dell’attuale presidente dell’Autorità Portuale Piombino – Elba, Luciano Guerrieri, anch’esso guarda caso, promosso a tale ruolo dirigenziale al termine del proprio mandato da Sindaco di Piombino.

Leggendo l’articolo uscito recentemente sul quotidiano La Nazione sembra di trovarsi di fronte ad una scena di un film già visto: Anselmi, attuale Sindaco di Piombino, Peria, attuale Sindaco di Portoferraio e Nardi, attuale presidente della Camera di Commercio di Livorno, in corsa per la poltrona della Port Authority.

Tale prassi quindi sembrerebbe ripetersi, soprattutto perché, come riportato da La Nazione, i due veri contendenti sono proprio gli attuali Sindaci di Piombino e Portoferraio, mentre Nardi sembrerebbe ormai essere in terza battuta.

Il MoVimento 5 Stelle si chiede: la legge consente tutto ciò? E’ giusto proseguire le nomine di ruoli chiave secondo questi criteri, “riposizionando” di fatto politici al termine dei loro mandati?

Per rispondere a queste domande abbiamo cercato la disciplina del procedimento di nomina dei presidenti delle Autorità Portuali, dettata dall’articolo 8 della legge n. 84 del ‘94, modificato dall’articolo 6 del decreto-legge n. 136/2004. Ne riportiamo uno stralcio:

“ … il presidente dell’Autorità portuale deve essere nominato, previa intesa con la regione interessata, con decreto ministeriale, nell’ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale, designati rispettivamente dalla provincia, dai comuni e dalle camere di commercio competenti sul territorio. La terna è comunicata al Ministro dei trasporti tre mesi prima della scadenza del mandato.

E’ veramente una strana coincidenza che tutti gli ex Sindaci siano anche i migliori soggetti competenti per ricoprire la presidenza dell’Autorità Portuale!

Infine leggiamo all’interno dell’articolo de La Nazione un’ulteriore forzatura che alimenta ancor di più i nostri dubbi a riguardo. Ci riferiamo al fatto che Guerrieri ha terminato il proprio mandato in data 9 giugno 2013 e che i mandati dei due Sindaci contendenti scadranno solo nella primavera del 2014. Risulta pertanto una oggettiva incompatibilità di tempistica, che però sembra essere un problema risolvibile. Come? Riportiamo testualmente l’articolo: “la soluzione potrebbe essere quella di nominare Anselmi commissario dell’Autorità Portuale nei sei mesi seguenti alla scadenza di mandato dell’attuale vertice dell’ente. Sempre Anselmi sarebbe anche il commissario delegato dal presidente della regione Enrico Rossi per l’emergenza Piombino, e infine è ovviamente Sindaco di Piombino. Pole position dunque per Gianni Anselmi presidente, come pole position sembra per Roberto Peria alla segretaria generale”.

Per completare il quadro riportiamo inoltre il testo di un Regolamento (D.P.C.M. 18 ottobre 1994, n. 692) relativo alle norme per la determinazione dei requisiti necessari ai fini della nomina di esperti per la carica di dirigenti generali, tra i quali troviamo: “non rivestire cariche pubbliche elettive, ovvero cariche in partiti politici o in sindacati e non avere incarichi direttivi o rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni; non aver rivestito le suddette cariche ed assunto i predetti incarichi nel biennio precedente alla nomina”.

E’ curioso che gli usi e consuetudini, all’ultimo gradino delle fonti del diritto, siano invece qui più importanti dei Regolamenti e delle leggi ordinarie.

In ultimo, desideriamo ricordare la misura in cui queste ambite poltrone sono remunerate: il Segretario Generale ha ricevuto per il 2011 un trattamento economico pari a € 118.390, mentre il Presidente, sempre per l’anno 2011, è stato retribuito per € 211.189.

Lasciamo ai cittadini il giudizio sui fatti.

Il MoVimento 5 Stelle è già in contatto con i propri Deputati e Senatori per cercare di esortare il Ministro ad applicare le disposizioni di legge, evitando così il fenomeno del “valzer delle poltrone”.

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO &

MOVIMENTO 5 STELLE ELBA – PORTOFERRAIO

M5S News – 7giorni in Parlamento – Puntata 10 10.06-16.06

 

 

Pubblicato in data 21/giu/2013

In questa puntata:
00:05 – MORRA NUOVO CAPOGRUPPO AL SENATO
00:39 – RESTITUIRE FONDI A SCUOLA E CULTURA
03:40 – IN RICORDO DI ENRICO BERLINGUER
04:23 – ITALIA-SAN MARINO: ACCORDO ANTIEVASIONE
07:36 – “COLPA DI GRILLO” — CASO GAMBARO
08:37 – MISURE ANTIMAFIA: NON SOLO MINUZIE
10:54 – PAROLA D’ORDINE “ACQUA PUBBLICA”
12:27 – L’INDESIT RESTI IN ITALIA
13:20 – LA GUERRA FA SCHIFO
14:31 – URGENTE PER LA CASTA INUTILE PER GLI ITALIANI
15:15 – L’ENI CORROMPE, L’ITALIA E’ IMPOTENTE

M5S News – 7giorni in Parlamento – Puntata 9

 

Pubblicato in data 13/giu/2013

 

In questa puntata:
00:06 No alla TAV in Val di Susa
01:12 DdL Castaldi
01:22 ILVA di Tarano: strage di Stato
02:08 DdL Cecconi
02:18 Si al DL 35. Ma tante le perplessità
05:31 DdL Mantero
05:41 Opere di disastro ambientale
06:46 DdL Giordano
06:56 Decreti Legge fuorilegge
08:52 DdL Grillo
09:04 Il caso Indesit
09:35 DdL Battista
09:46 Rai ai cittadini, Copasir… alla Lega
10:43 DdL Romani
10:51 Il caso del prefetto La Motta
11:50 Il raduno del gruppo Bilderberg
12:40 La protesta di Istanbul

M5S News 7giorni in Parlamento – puntata 8

 

Pubblicato in data 05/giu/2013

La settimana delle attività parlamentari del M5S a cura di alcuni attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di Napoli. Metti mi piace su https://www.facebook.com/M5Snews

In questa puntata:
00:03 – Convenzione Istanbul sulla difesa dei diritti delle donne
01:35 – Assenteismo in parlamento
02:20 – DdL: internet diritto costituzionale
02:30 – Biogas nelle Marche
03:01 – DdL
03:09 – Sostegno al PM di Palermo Nino Di Matteo
03:44 – DdL
03:53 – Riforme Costituzionali, chi ha paura dei cittadini?
07:35 – DdL
07:49 – I nomi della fondazione Vedrò
08:50 – Il programma F35
10:22 – DdL
10:35 – Polizza vita da Casta
11:30 – La proposta Letta per ripristinare il finanziamento pubblico ai partiti
12:02 – DdL
12:15 – Disinformazione mediatica – il M5S va in tv

COMUNICATO DELL’UFFICIO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE

 

 

Il MoVimento 5 Stelle sul Decreto Piombino: “Favorevoli all’ampliamento del porto, ma no al trasferimento della Concordia. Il luogo non è adatto e si rischia un disastro ambientale. Serve un progetto di più lungo respiro. Invece il Pd va avanti a colpi di maggioranza”.

“Siamo favorevoli al potenziamento del porto di Piombino ma non accettiamo forzature e ricatti. Per questo siamo contrari a politiche assistenzialistiche il cui unico effetto a lungo termine è quello di impoverire un territorio già in ginocchio e in forte crisi”. Questa la presa di posizione del Movimento 5 Stelle, impegnato in questi giorni in Parlamento nella discussione sul “decreto Piombino”.

“Pensiamo, fuori dal coro e lontani dagli spot elettorali del Pd e della deputata Silvia Velo – attaccano i deputati Samuele Segoni e Massimo Artini – che il trasferimento della Concordia nel porto toscano sia una scelta affrettata e profondamente sbagliata. Sia per gli ingenti fondi necessari che per gli effetti che produrrà sull’ambiente. Piombino per la sua vocazione non è adatto né ad ospitare il relitto né a diventare un centro smaltimento grandi navi, come paventato dal tuttofare Enrico Rossi, semplicemente perché oltre al porto mancano infrastrutture e opere. E poi questo progetto è veramente sostenibile, a due passi dalla costa est e dal Santuario dei Cetacei? Secondo noi sarebbe l’ennesimo scempio ambientale”.

“Il nostro porto – prosegue il Movimento 5 Stelle – non è al momento assolutamente attrezzato per smaltire una nave di tale caratura e i tempi non sono compatibili con la messa in navigazione della Concordia. E poi la città toscana non è nemmeno in grado di gestire adeguatamente i rifiuti altamente tossici della nave. Tutto questo produrrà una ricaduta negativa anche sulla vita e il turismo del Giglio, che dovrà attendere ancora un tempo indefinito prima di tornare alla normalità”.

“Fanno sorridere le accuse di parlamentari del Pd che ci attaccano di ostruzionismo, quando il decreto è stato nascosto per mesi salvo poi essere tirato fuori per essere approvato senza discussione. Noi stiamo lavorando per Piombino, con emendamenti che mirano a salvaguardare il potenziamento del sito portuale e produttivo ma scongiurando la realizzazione della Sat: l’autostrada truffa che regala la superstrada ai privati, senza che questi si assumano i naturali rischi di impresa. I cittadini si ritroveranno a fare i conti con i pedaggi più alti d’Italia” sottolineano irati Segoni e Artini.
     

Ufficio Stampa
MOVIMENTO 5 STELLE

BARATTI: ESTATE 2013 SENZA UNITA’ CINOFILA DI SALVATAGGIO

In merito all’articolo uscito sulla testata giornalistica “Il Tirreno” Mercoledì 5 Giugno 2013 nel quale si fa riferimento alla possibilità di non avere a Baratti il servizio di unitá cinofila per tutta la stagione estiva 2013, il MoVimento 5 Stelle Piombino si augura che l’Amministrazione Comunale riveda questa scelta.

Ci teniamo a ricordare che quel tratto di costa é soggetto, a causa della propria morfologia, alla presenza di forti correnti marine che rendono più pericolosa la balneazione rispetto ad altri tratti dove, invece, il servizio anche quest’anno verrá garantito.

Non piu di due anni fa, infatti, nell’Agosto 2011 Piombino é stato nominato dalla stampa e dai telegiornali nazionali per il salvataggio di un bambino che stava affogando, grazie all’intervento congiunto del bagnino, dell’operatore della scuola di addestramento cinofila e, soprattutto, del cane bagnino Eva (nella foto).

Il MoVimento 5 Stelle Piombino  pertanto spera che vengano trovati i fondi per coprire un servizio importantissimo come questo!

 

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

Concordia – Porto – Lucchini

Porto e Lucchini

Decreto Legge n° 43: cosa contiente questo famigerato decreto?

Desideriamo chiarire a tutti i cittadini che tale decreto non contiene soltanto le “disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino”, ma contiene anche disposizioni a tutela dell’ambiente per il Comune di Palermo e della Regione Campania, disposizioni straordinarie per Expò Milano 2015 ed infine disposizioni per favorire la ricostruzione delle zone terremotate d’Abruzzo.

Il MoVimento 5 Stelle nazionale ha espresso forti critiche e dubbi a riguardo, in quanto, come è noto, i decreti legge hanno il carattere dell’urgenza e della straordinarietà, prevedendo deroghe alle leggi e agli iter ordinari. Le opere che sono contenute nel testo di legge saranno realizzate talvolta eludendo le procedure di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), sbloccando enormi finanziamenti e appalti sotto la sola supervisione di Commissari Straordinari. Sono opere fortemente impattanti per l’ambiente e richiedono ingenti fondi per essere completate, perciò la riflessione e i dubbi sollevati sono più che leciti, affinché il tutto si svolga nella maniera più congrua e trasparente possibile.

Il MoVimento 5 Stelle Piombino, a differenza di quanto molti possano pensare, non è solo il cosiddetto “partito del NO”, ma si muove in modo tale da avere il maggior numero di informazioni possibile al fine di trarne delle conclusioni ragionate e non aprioristiche, da tifosi.

Il nostro primo passo è stato quello di richiedere un incontro con Guerrieri, presidente dell’Autorità Portuale di Piombino, che ci ha illustrato il Piano Regolatore del Porto e ci ha fornito alcune informazioni relativamente al progetto di smaltimento della Costa Concordia. Veniamo al dunque: quanti posti di lavoro creerebbe l’arrivo della ormai blasonata nave da crociera? E saranno posti di lavoro duraturi?

La risposta di Guerrieri a tale domanda è stata: circa 200 posti di lavoro, di cui almeno 50 occupati da operai specializzati, esterni alla nostra città, per un periodo non superiore ai 2 anni.

Ricordiamo inoltre che il nostro porto non è al momento assolutamente attrezzato per smaltire una nave di tale portata e che per adeguarlo occorrono tempistiche non compatibili con la messa in navigazione della Concordia dal Giglio. Vogliamo anche ricordare che all’interno della nave ci sono diversi tipi di materiali, il cui smaltimento dovrà essere portato a termine in maniera adeguata al loro grado di tossicità, e visto che Piombino non è in grado neanche di sostenere un’adeguata gestione dei rifiuti urbani (la discarica è sotto gli occhi e il naso di tutti) figuriamoci impegnarsi in smaltimenti più impegnativi.

Per queste ragioni siamo convinti che la soluzione ai problemi economici di Piombino non sia rappresentata dallo smaltimento del relitto.

Il secondo passo è stato recarci all’Isola del Giglio per incontrare il Sindaco, ponendogli delle domande circa l’inquinamento provocato dalla presenza della nave durante l’anno, e abbiamo avuto la sensazione che la sua unica preoccupazione fosse quella di rimuovere la nave in fretta. Non ha dimostrato interessi particolari relativamente alla destinazione del relitto per lo smantellamento, la priorità è che sia allontanata dall’isola.

Il nostro terzo passo è stato contattare il deputato del M5S Samuele Segoni, membro della Commissione Ambiente, nonché geologo, per analizzare al meglio il progetto del porto. Ciò che in sostanza ci ha riferito Samuele, dopo aver partecipato ad un tavolo tecnico organizzato a Piombino alla presenza del Ministro dell’Ambiente A. Orlando e del Presidente della Regione Toscana E. Rossi, è che l’arrivo della Concordia a Piombino prevedrebbe la nascita di un centro smaltimento grandi navi, in virtù di una possibile legge europea che vincolerebbe la costruzione delle nuove navi in funzione del più facile riciclo e smaltimento a fine vita.

Noi ci domandiamo: e quelle di vecchia generazione? Le petroliere? Le grandi navi mercantili? Sarà Piombino che smaltirà, a due passi dalla costa est e dal Santuario dei Cetacei, le petroliere di tutta Europa?

A questo punto abbiamo maturato il nostro fermo NO alla Concordia a Piombino.

Non riteniamo che Piombino meriti per il suo sviluppo futuro di diventare il centro di smaltimento delle navi provenienti da tutta Europa, accettando talvolta anche navi altamente inquinanti e contribuendo a distruggere tutte quelle bellezze naturali che ancora fortunatamente abbiamo.

Quando il deputato Segoni ci ha informato che alcuni esponenti siciliani rivendicavano la Concordia nel porto di Palermo, noi non ci siamo opposti, perciò i parlamentari non hanno sollevato obiezioni ai loro colleghi. Oltre a valutare le conseguenze per la nostra città, dobbiamo anche imparare a considerare tali provvedimenti in relazione a tutta la comunità, non solo al nostro orticello. Il porto di Palermo è già attrezzato con cantieri navali all’altezza di tale progetto, senza necessità di modificare Piani Regolatori e VIE per accaparrarsi il relitto. Inoltre a Palermo sarà Fincantieri ad occuparsi dello smaltimento, con il parere favorevole di Costa Crociere. Ricordiamo poi che i dubbi sulla scelta di Piombino sono stati sollevati anche da deputati PD, tra i quali Faraoni, sempre a causa di tempistiche non coincidenti con la rimozione e impiego di risorse non economicamente convenienti.

Capitolo Porto: siamo a favore dell’ampliamento dell’area portuale e soprattutto di quella retro portuale. Riteniamo che tale opera sia necessaria per attuare finalmente una diversificazione economica del territorio, seppur in ritardo di almeno 20 anni, visto che improntare l’economia nella nostra città soltanto sulla Lucchini ci ha portato ai risultati disastrosi che purtroppo noi tutti oggi conosciamo.

La nostra idea di ampliamento portuale è improntata su due fronti: da un lato vorremmo avere un maggiore sviluppo del settore turistico, dall’altro invece vorremmo riuscire a rendere appetibili le aree retro portuali per l’insediamento di molte piccole e medie imprese. Ci rendiamo perfettamente conto che i terreni retro portuali non potranno essere convertiti in prati verdi, spiagge o parchi giochi. Proponiamo proprio in virtù di questo l’utilizzo di tali aree per nuovi insediamenti imprenditoriali, che creino un tessuto produttivo capace di reimpiegare non soltanto gli eventuali esuberi della fabbrica Lucchini, ma anche e soprattutto di assorbire i moltissimi giovani piombinesi disoccupati, costretti a lasciare la città per cercare fortuna altrove.

Il decreto consente di sbloccare i fondi necessari alla costruzione di tale opera indipendentemente dalla Concordia, che rappresenta solo un vezzo aggiuntivo, perciò siamo perfettamente d’accordo che il porto e l’infrastruttura viaria “398” siano realizzati, in quanto indispensabili per Piombino, soprattutto da quando, grazie ad un emendamento, tale strada è stata svincolata dal progetto dell’Autostrada Tirrenica.

Ciò che ci sta a cuore tuttavia è che la realizzazione del porto sia effettuata nel pieno rispetto ambientale, data la presenza del rischio di erosione, aspetto che, attraverso la nomina di E. Rossi come unico Commissario Straordinario, non ci tranquillizza. Rossi non è affatto super partes e non ha le competenze specifiche per vigilare sull’avanzamento dei lavori. La richiesta che avevamo inoltrato al nostro deputato Segoni era quindi quella di affiancare al Presidente della regione Toscana un supervisore per il rispetto ambientale, esterno alla politica.

Per quanto riguarda infine la situazione della Lucchini, abbiamo in mente un nuovo sviluppo per Piombino: una verticalizzazione che permetta di produrre beni ad alto valore aggiunto.

La città sta attraversando uno dei momenti più bui della sua storia. Già in passato Piombino ha dovuto rimboccarsi le maniche e ripartire in seguito ad eventi che l’avevano messa in ginocchio (la fine della 2° Guerra Mondiale, con il bombardamento dei suoi stabilimenti, la temporanea chiusura della Magona e la più recente privatizzazione dell’Ilva, che ha portato ad un forte ridimensionamento in termini occupazionali del polo siderurgico). E’ stata sempre capace di ripartire, ma la situazione di crisi odierna ha delle cause ben diverse da quelle di allora, perciò per cercare di risollevarsi, Piombino dovrà adottare piani di sviluppo diversi e coraggiosi. Dovremmo essere capaci di attuare una pianificazione territoriale, in modo che le scelte importanti non siano effettuate in maniera improvvisata, sgombrando la mente da soluzioni assistenzialistiche, oggi non più accettabili e ripercorribili.

Riteniamo che l’eventuale perdita del ciclo integrale dello stabilimento, potrebbe essere resa meno catastrofica in termini occupazionali se venisse compensata dall’insediamento di piccole e medie imprese nelle aree limitrofe ai laminatoi. Piombino, secondo produttore di acciaio in Italia, difetta della mancanza di strutture che completino il suo ciclo produttivo, neo che penalizza in termini economici lo stabilimento, costretto a vendere a prezzi decisamente inferiori la propria merce “grezza”, indirizzandola attraverso i mezzi di trasporto gommati, ferroviari e navali in altri siti lontani per essere lavorata. L’insediamento di nuove imprese che attuino la verticalizzazione citata all’interno dell’area Lucchini potrebbe rappresentare per il nostro comprensorio un’opportunità importante in termini di esportazioni di prodotti finiti verso nuovi clienti nazionali ed esteri, sfruttando per il trasporto dei prodotti finiti la vicinanza del porto commerciale. In secondo luogo questi nuovi insediamenti produttivi renderebbero la bonifica delle aree interessate non difficile e onerosa, dal momento che rimarrebbe invariata la destinazione d’uso industriale di tali zone. L’appetibilità potrebbe essere valutata anche da altri insediamenti in zona e da nuovi investitori locali, magari già attuali clienti della Lucchini, che avrebbero l’occasione di ritrovarsi a produrre direttamente in zone limitrofe al loro fornitore e a canali di distribuzione quali ferrovia e porto.

Se invece nuovi eventi europei porteranno a sbloccare finanziamenti diretti verso il salvataggio dell’intero ciclo produttivo, ci auguriamo che questi rilancino le aree a caldo attraverso l’adozione di modelli di produzioni meno inquinanti, tra i quali il Finex. Sarebbe auspicabile anche un laminatoio per piani a caldo, in modo da poter stabilire accordi con Arcelor-Mittal e completare il loro ciclo produttivo legando due realtà per troppo tempo divise.

Il MoVimento 5 Stelle, da sempre, ha un occhio di riguardo per l’aspetto ambientale, perché ritiene che esso sia la chiave per poter preservare il territorio per le generazioni future, consentendo di migliorare la nostra salute. A tal proposito desideriamo segnalare a tutti i cittadini lo studio SENTIERI del 2011 (facilmente ritracciabile in rete) in cui la zona di Piombino è stata analizzata, insieme ad altri Sin italiani, per la forte concentrazione dell’inquinamento da metalli pesanti ed è tristemente caratterizzata da un alto tasso di malattie tumorali, soprattutto di tipo respiratorio. E’ per tutti questi motivi che la salute e l’ambiente sono prioritari, anche nella definizione delle linee da seguire in termini di sostegno al lavoro.

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

Respinta la Proposta di legge d’iniziativa popolare toscana “ZERO PRIVILEGI”

zeroprivilegiLa proposta di legge d’iniziativa popolare Zero Privilegi, portata avanti dal 2012 da tutti i gruppi aderenti al MoVimento 5 Stelle in Toscana, tra cui anche il MoVimento 5 Stelle Piombino, è arrivata ieri, martedì 11 giugno 2013, alla sua tappa conclusiva.

L’iniziativa, per chi non ne fosse a conoscenza, è nata grazie all’esercizio del diritto alla sovranità popolare previsto dalla Costituzione, e si prefigge di eliminare drasticamente alcuni privilegi di cui godono i Consiglieri Regionali. In concreto: ridurre a 3.000 euro netti lo stipendio mensile, eliminare una serie di rimborsi forfettari, porre a carico dei consiglieri il proprio TFR,… 

Il percorso di raccolta firme è iniziato nell’aprile del 2012 ed ha avuto un’ottima accoglienza in tutte le province toscane, tanto che le firme sono state ben superiori al minimo richiesto, ovvero oltre le 8.000 firme raccolte su tutto il territorio, durante i banchetti. Un segno tangibile di una rinnovata coscienza critica ed impegno civile.

Il 17 settembre 2012 il M5S ha consegnato la proposta alla Regione, tramite i tre promotori Mirko Falleri di Arezzo,  Andrea Morini di Livorno e Maximiliano Castagni di Empoli, alla presenza di molti Consiglieri Comunali del M5S e di un centinaio di attivisti. 

Adesso ci troviamo all’epilogo: il Consiglio Regionale ha approvato questa proposta di legge?

Ovviamente no.

Il Consiglio Regionale ha respinto a larga maggioranza la proposta di legge, considerando tale provvedimento ormai “superato” dalle modifiche già approvate dalla prossima legislatura. E’ stato però molto apprezzato come “stimolo per il Consiglio a migliorare” sempre di più.

Amara consolazione.

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

Per chi volesse leggere tutti gli interventi che si sono succeduti in aula, suggeriamo il seguente articolo:

http://www.gonews.it/articolo_204886_Sfuma-il-sogno-del-M5S-il-consiglio-regionale-dice-no-alla-sua-proposta-di-tagli-eletti-assessori.html

 

Deputato Massimo Artini a Piombino

Artini - cena e banchetto 7 giugno 2013Venerdì 7 giugno 2013, alle ore 16.00, in Piazza Gramsci, si svolgerà il banchetto settimanale del MoVimento 5 Stelle Piombino, solo che stavolta ci sarà una bella novità: sarà presente MASSIMO ARTINI, deputato del M5S.
Massimo risponderà a tutte le vostre domande o richieste di chiarimento e ci aiuterà a comunicare ai cittadini l’operato del MoVimento in Parlamento. 
A seguire, alle ore 21.00, si terrà una cena aperta a tutti gli interessati presso L’Enoteca di Via Mozza a Piombino. 
Per info e prenotazioni rivolgersi a Marco: 338-8484846.

Vi aspettiamo!!!

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

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